Cosa Facciamo


Principio ispiratore dell’Associazione è la condivisione delle risorse e delle competenze. Ogni socio s’impegna a dedicare un minimo di ore annuali a beneficio dell’associazione, contribuendo a creare una banca del tempo con il preciso scopo di sviluppare progetti di comune e sociale interesse.

Vedi I Progetti

L’Associazione si propone, innanzitutto, di far conoscere e di divulgare il concetto di “Informetica”, cioè l’uso etico delle tecnologie e dei mezzi informatici, e quindi di promuovere il comportamento che esso ispira. Le basi di questo principio risiedono nell’uso di programmi open source, nel risparmio delle risorse tramite riciclaggio o corretto smaltimento degli strumenti considerati obsoleti, nella diffusione della tecnologia presso la popolazione, con un particolare riguardo per le fasce più disagiate. I soci attivi prendono il nome di “InformEtici”.

In particolare, l’Associazione si prefigge di:

  • Contrastare il digital divide, riducendo gli ostacoli all’accesso alle conoscenze. Promuovere quindi l’uso della rete Internet quale mezzo di diffusione, di condivisione e di ottimizzazione delle risorse. In questo senso l’Associazione s’impegna localmente a divulgare l’uso e l’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie presso le fasce di popolazione più svantaggiate o lontane dal mondo dell’informatica;

  • Cooperare con associazioni no profit operanti nell’ambito del settore socio-sanitario al fine di diffondere l’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche in ambito medico e di assistenza alle persone;

  • Riciclare, al suo interno, i personal computer considerati obsoleti (che le vengono donati o che vengono recuperati dall’Associazione stessa). A essi verrà data nuova vita attraverso l’installazione del software libero più adatto allo scopo e successivamente dati in uso gratuito o in dono ad associazioni o enti meritevoli;

  • Opporsi all’obsolescenza programmata, diventando un punto di restart locale. L’Associazione s’impegna ad insegnare la logica del riciclo: riparare uno strumento non più funzionante o smaltirlo nel modo corretto (recupero dei componenti, dei materiali o diversificazione nello smaltimento). Promuovendo al contempo comportamenti sostenibili dal punto di vista ambientale e sociale (vedi energie rinnovabili, produzioni non inquinanti);

  • Educare e istruire all’uso consapevole della tecnologia in primis gli associati, tramite corsi che possano fornir loro gli strumenti per una libera scelta compresi hardware e software;

    Vedi SieSkillz

    Qui una piccola presentazione + la spiegazione di cos’è un restart party

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