Artigian(ell)i Digitali aka #ArtigianiDigitali


Il progetto nasce qualche anno fa grazie al contributo di alcuni docenti dell’ Engim Piemonte Artigianelli Torino nel quale i ragazzi dapprima affrontano uno stage estivo volontario presso un’ azienda del settore, dopodichè mettono in pratica a scuola le competenze acquisite sempre in maniera del tutto volontaria il pomeriggio fuori dalle ore di lezione riparando dispositivi quali cellulari e computer ma anche utilizzando “tecnologie” innovative (ex. stampa 3d, arduino …).

Qui puoi trovare la pagina ufficiale del progetto.

Il progetto da settembre 2016 vede la nostra partecipazione introducendo competenze socio/ambientali trasversali, aggiungendo così alla loro preparazione un punto di vista più completo. Viene inoltre fortificata la peer education “aprendo” il progetto anche ai ragazzi di prima che fanno da “apprendisti” osservando e partecipando alle riparazioni con i loro compagni/colleghi più grandi. L’ appuntamento è settimanale (2 ore con presenza del docente/tecnico).

I clienti provengono da un ambiente protetto (passaparola, utenti e collaboratori dell’ Engim, associazione/i partner, utenti dei restart party, linux day …)

 

 

Il primo “check” a fine giugno 2016 mostra risultati più che positivi,  #ArtigianiDigitali ha fatto risparmiare all’ ambiente quasi 100Kg di rifiuti digitali evitando emissioni pari a 2284 Kg di Co2

I dati sono stati calcolati utilizzando il Fix-O-Meter lo strumento ufficiale dei Restart Party 😉

 

Le riparazioni avvengono in modalità molto simile ad un restartparty: l’ utente accetta una liberatoria in cui si attesta il rischio di non riparazione/guasto. L’ #artigianodigitale prende in carico l’ oggetto compilando la documentazione di processo.

In questo modo i ragazzi aprono la “commessa” in maniera quasi del tutto professionale e da qui inizia la vera e propria attività

Da settembre 2017 il progetto continua ad evolversi facendo si che alcuni ragazzi (dopo la qualifica) continuino ad aiutare/organizzare le attività dell’ obbligo come volontari dell’ associazione (apprendendo ulteriori competenze di gestione). L’ appuntamento diventa bisettimanale (2 ore col docente tecnico e 2 ore in autonomia).

Le prospettive future con l’ introduzione dell’ alternanza scuola lavoro renderanno il progetto ancora più interessante e completo ed inoltre presto (probabilmente gennaio 2018) sarà disponibile online un form per richiedere la riparazione della propria tecnologia in maniera “libera e gratuita”.

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